Confraternita della

Madonna del Lume al Noviziato

 

La  storia  

Dall’archivio storico diocesano si legge che la Confraternita venne fondata nel 1736 da un gruppo di operai di diverse arti e mestieri nella Chiesa della Madonna del Lume, nella Via Lume, vicina al Noviziato dei Gesuiti.

I capitoli  furono approvati il 10 maggio 1742. Purtroppo i documenti della Confraternita sono andati perduti con la distruzione della Chiesa.

I confrati vennero quindi ospitati nella Chiesa di S. Stanislao, che contribuirono a ripulire e sistemare quando  questa fu restituita al Culto.

Finalità  statutaria della Confraternita è: "Coltivare lo spirito di cristiana pietà con la frequenza ai Sacramenti, e la devozione a Maria SS. del Lume"

La festa della Santa Patrona della Confraternita si celebra la terza domenica di luglio

La Confraternita è retta dal Superiore che oggi è il Sig. Pietro Siciliano

La Confraternita opera nella Chiesa Parrocchiale di S. Stanislao dove è custodita la statua di cartapesta della Madonna  di  G. Pisciotta dei primi del '900

 

Devozione e festa della Madonna del Lume al Noviziato al capo

 

La Devozione alla Madonna del Lume è ancora particolarmente sentita nella contrada del Noviziato al  Capo e la Chiesa di S. Stanislao, dove ne è custodito simulacro, è nota come "A Chiesa ra Maronna o Lumi",  pittosto che con il suo vero nome.

Ogni giovedì alle ore 18 un gruppo mariano, molto numeroso, di fedeli si riunisce per pregare insieme la Madonna.

Nella Chiesa, oltre al piccolo quadro sopra riprodotto, vi è un'altra tela che raffigura La Madonna nella iconografia del Lume, che molti vogliono ispirarsi alla Maria Libera Inferni, venerata da tempi più remoti.

Fino agli inizi di questo secolo tutta la contrada celebrava la festa della sua Madonna portando in processione il piccolo quadro venerato in Chiesa. Dal 1905 in processione viene portato il gruppo scultoreo, commissionato dalla Confraternita e realizzato dal Pisciotta secondo dettami stilistici che si rifanno al Bagnasco.

La festa, che viene celebrata la terza settimana di luglio, coinvolge tutta la contrada richiamando anche quanti la hanno abbandonata per altri paesi lontani o per altre zone della stessa città.

Lo svolgimento è quello classico di un programma di appuntamenti religiosi fatto di tridui di preparazione, omaggi floreali alla Madonna (particolarmente sentito e spettacolare quello dei pompieri), SS. Messe solenni, Solenne Processione, accompagnata dalla banda musicale, con i momenti culminanti della uscita e dell'ingresso in Chiesa.

La festa della Madonna è festa della Contrada, che in questi ultimi ha ritrovato il gusto di stare insieme a costruire la festa in gioia "cristiana" piuttosto che esserne spettatori.

Per i giorni della festa la contrada è illuminata da imponenti luminarie, che si spengono dopo i conclusivi classici giochi di artificio.

Clicca qui per conoscere i gestori della confraternita