Confraternita dell'Angelo Custode

 

La  storia  

Lo Staffiere Giuseppe Niglio, unitosi con gli altri Staffieri alla fine del 1600, comunicò all'Abate Giuseppe Filingeri, l'intenzione di fondare una Congregazione.

Il Sacerdote approvò l'impresa e gli suggerì il "protettore" da eleggere nell'Angelo Custode, aggiungendo che come l'Angelo Custode guarda le anime, così essi fossero i custodi dei loro padroni. Inoltre nella città di Palermo non vi era chiesa che portasse questo titolo.

Fu così che il 28 settembre 1699 sorse la Congregazione del S. Angelo Custode, detta degli "Staffieri".

In principio la Congregazione non ebbe una chiesa propria. Essa fu ospitata nella chiesa della Madonna delle Raccomandate, successivamente in quella della Madonna dell'Itria alla Ferraria, chiese oggi non più esistenti.

Nel frattempo, individuate ed ottenute alcune case con annesso un pezzo di terreno nella allora contrada "Papireto", i confrati fabbricarono una piccola chiesa, che si aprì al pubblico l'8 luglio 1701. Negli anni successivi la Congregazione decise di costruire una chiesa più grande sopra quella già esistente, che fu trasformata a cripta, così come è visibile oggi.

Nel 1998 la Congregazione ha ottenuto dal Ministero degli Interni, il riconoscimento della Persona Giuridica.

 

La Chiesa e il suo "patrimonio artistico"

 

La Chiesa ha una struttura architettonica ad unica navata, con cinque altari.

Entrando, a sinistra, si trova il dipinto della "Madonna degli staffieri", realizzato nel XVIII sec. dal pittore palermitano Gioacchino Martorana, raffigurante il sogno di S. Danaroso.

Sempre sulla sinistra, procedendo verso l'altare maggiore, si trova il dipinto di "S. Agata in Carcere", realizzato presumibilmente nel XVIII sec. da pittore siciliano ignoto. Secondo alcune fonti storiche e valutazioni di esperti d'arte, l'opera verosimilmente raffigurerebbe"Agar", la schiava di Abramo.

Poco più avanti si trova il dipinto di "S. Ignazio do Loyola", anch'esso del XVIII sec. e di autore ignoto; secondo alcune ricerche storiche l'opera raffigurerebbe in realtà "S. Gaetanino".

Al centro dell'altare maggiore si trova il dipinto dell'"Angelo Custode", opera del pittore siciliano Michelangelo Cimino, sempre del XVIII sec.

Continuando, sulla destra, è presente la scultura del "Crocifisso", del XVIII sec. il cui scultore è ignoto. Sotto la scultura, nella parete è dipinta la "Triade Dolorosa", sempre del XVIII sec. e di autore ignoto.

Proseguendo ci si imbatte nel dipinto di "S. Pietro liberato dall'Angelo", di autore ignoto del XVIII sec.

Poco prima dell'uscita troviamo l'ultima opera di patrimonio della chiesa, "S. Michele Arcangelo", del XVIII sec. Anche di quest'opera non conosciamo l'autore. In basso è presente la scultura in cera raffigurante l'"Assunta", del XIX sec.

Nella sacrestia è presente il dipinto in ardesia raffigurante la "Madonna di Trapani - S. Giuseppe - S. Rosalia" delXVII sec. da autore ignoto.

è di particolare prestigio, infine, la balconata del "coro", di legno intagliato e dipinto, del XVIII sec., realizzata da maestranze artigianali dell'epoca.

 

 

La vita della Confraternita

La Confraternita conta oggi più di cento iscritti. Il Superiore attualmente è il Sig. Giuseppe Tantillo, il Primo Congiunto è il Sig. Giovanbattista Orlando, il Secondo Congiunto è il Sig. Gaetano Baleste.

Nella Chiesa dell'Angelo Custode viene celebrata ogni prima domenica del mese la S. Messa partecipata da tutti i Confrati e Consorelle e da alcuni fedeli del quartiere. In maniera particolare è solennizzata la S. Messa del 2 ottobre di ogni anno in cui ricorre la Solennità del S. Patrono.

Le attività più importanti che la Confraternita oggi porta avanti e che connotano lo scopo primario che le è proprio sono, oltre la cura pastorale di tutti gli iscritti attraverso la partecipazione ai Sacramenti e alle catechesi promosse dalla Parrocchia e dal Centro Diocesano per le Confraternite Laicali, la promozione cristiana, umana e culturale del quartiere in cui opera ed anche la cura perchè sia assicurata una degna sepoltura ai Confrati e Consorelle e ai loro congiunti.

La Confraternita è presente anche alle Processioni Cittadine (Corpus Domini, S. Rosalia, Pasqua del Confrate, Via Crucis, Pellegrinaggio a Monte Pellegrino, Cristo Re, Immacolata).

é stata presente alla Mediecclesia (1991), ai "Cammini Confraternali" di Roma nel 1990, a Lecce nel 1991, a Genova nel 1992, a Palermo nel 1993, a Sorrento nel 1994, a Loreto nel 1995, ad Assisi nel 1996.